Nato a Milano il 6 aprile 1927, consegue la laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano il 30 aprile 1957. Insieme all'architetto Ferruccio Rezzonico progetta e realizza nel 1954 l'allestimento della mostra sugli strumenti musicali presso la X Triennale di Milano e nel 1956, durante la collaborazione con lo studio BBPR di Milano, i due curano la parte grafica del museo del Castello Sforzesco di Milano. Dal 1957 al 1961 si trasferisce in Venezuela dove è professore di Progettazione Architettonica presso la Facoltà di Architettura dell'Università Centrale di Caracas. Qui collabora con l'architetto Carlos Raul Villanueva e insieme all'amico e architetto Sergio Baroni è incaricato da parte del governo venezuelano per il progetto dei servizi annessi al quartiere “23 de enero”. Successivamente si trasferisce a Cuba, dal 1961 al 1974, dove assume il ruolo di Professore di Composizione e Progettazione Architettonica (dal 1961 al 1967) e di Progettazione Urbanistica (dal 1968 al 1974) presso la Facoltà di Architettura dell'Università dell'avana (CUJAE). A Cuba progetta e realizza, su incarico del Ministero della Costruzione di Cuba, le scuole di Balletto e Musica che formano parte del Complesso delle Scuole Nazionali d'Arte dell'Avana dal 1961 al 1963. Da sempre riconosciute come uno dei più importanti centri culturali del sudamerica, sono state dichiarate nel 2010 Monumento Nazionale di Cuba e inserite nella lista d'attesa dell'UNESCO per fare parte del Patrimonio dell'Umanità. Le scuole sono argomento di numerosi documentari tra cui, Unfinished Spaces di Alysa Nahmias e Benjamin Murray, quattro episodi de “Il capitale” di Philippe Daverio, Un sueno a mitad di Francesco Apolloni e Next Time it Rains del regista Cubano Felipe Dulzaides. Nel 1961 è tra i fondatori dell'Istituto di Pianificazione Fisica di Cuba, per il quale realizza, il progetto per il Piano Regolatore dell'Avana post-rivoluzionario (con il sociologo e economista Jean Pierre Garnier, l'architetto Max Vaquero, l'architetto Eusebio Asquez, e l'architetto Mario Gonzales), lo sviluppo del nuovo Porto, il Parco Metropolitano e il Centro del Traffico. Realizza inoltre la Scuola Tecnica di Agraria “Andrè Voisin” a Guines primo esempio di prefabbricazione in Cuba nel 1963 e con l'Architetto Sergio Baroni vince il concorso per il Padiglione Cuba per l'Expo Universale di Montreal Quebec nel 1967. Rientrato in Italia nel 1974 diviene professore di Composizione Architettonica presso la facoltà di Architettura di Milano. In Italia progetta e realizza importanti opere come: il complesso residenziale a Cusano Milanino nel 1973-74, la catena di negozi Bubasty nel 1979-84, la ristrutturazione del castello di Sartirana nel 1983-88, l'atelier Gianfranco Ferrè nel 1986, la ristrutturazione esterna e interna Hotel Gallia Milano nel 1990, la ristrutturazione del complesso castellare a Capecchio nel 1999, la ristrutturazione della sede e degli uffici di una industria farmaceutica italiana nel 1999 e la ristrutturazione degli uffici direzionali di una industria chimica italiana nel 2005, oltre a numerosi interventi di ristrutturazione di esterni ed interni di abitazioni private. Nel novembre 2012 riceve con Roberto Gottardi e Ricardo Porro il Premio Vittorio de Sica per l'Architettura e sempre nel 2012 realizza il progetto preliminare per un centro sociale in una Favelas nel nord di San Paolo in Brasile su invito dell'architetto Marcelo Ferraz. Tra i molti progetti di concorso spiccano la ristrutturazione del centro storico di Schio nel 1980, la nuova sede Opera de la Bastille a Parigi nel 1983, la nuova sede IUAV a Venezia nel 1998. Fra le numerose pubblicazioni citiamo: Arquitecura Cuba n. 341 diretto dall'architetto Fernando Salinas, Arquitecura Cuba n. 380/2008 diretto dall'architetto Eduardo Luis Rodriguez, Revolution of Forms, autore John A. Loomis, edito da Princeton Architectural Press e Cuba, Scuole Nazionali d'Arte, edito da Skira.

Partecipa a numerose mostre tra cui citiamo: Vittorio Garatti: Obras y Proyectos presso il centro Wifredo Lam de l'Avana, curata da Jorge Fernandez Torres, Latin America in Construction presso il MOMA di New York, curata da Barry Bergdol e Patricio Del Real, Passaggi presso la Permanente di Milano, curata dall'architetto Christian Zecchin, Cuba, una storia anche italiana presso il Museo di Roma in Trastevere , curata dall'architetto Marco Marini, Erasmus Effect presso il Museo MAXXI di Roma, curata dall'architetto Pippo Ciorra.

Attualmente vive e lavora a Milano.

 

 

BIOGRAFIA VITTORIO GARATTI